Il Centro Internazionale di Ricerche CIVIA, costituitosi, su iniziativa del precedente Comitato Internazionale composto da oltre 300 personalità, nel Marzo 2014 nella Repubblica di San Marino e con sede distaccata anche sul territorio italiano a Rimini, in pochi anni di intensa attività è già assurto a grande prestigio nella Comunità Internazionale, Scientifica e non, ed è conosciuto dalle Americhe all’ Oceania.

Successivamente verranno aperte sedi distaccate anche in altri Paesi Europei ed Extraeuropei.

Il Centro CIVIA ha due settori di ricerca, ambedue con significativo carattere interdisciplinare:

-1) sulla Viabilità Antica; ne derivano oltrechè studi di Archeologia, Storia, Geologia, Geografia, Topografia, Cartografia, di discipline di Alta Tecnologia per l’esame territoriale, quali ad esempio Aerofotogrammetria, Indagini Satellitari, GPS, ecc. o per l’esame dei reperti e materiali archeologici come Spettroscopia  ed altro, anche quelle per la valorizzazione ambientale, del territorio e della promozione turistica legata al patrimonio archeologico connesso all’Antica Viabilità (es: design, architettura, ecologia, informatica, amministrazione territoriale, fino a tutte le scienze legate al turismo, ambientali e naturalistiche ecc., ecc.);

– 2) sulle Vie di Comunicazione fra i Popoli; ne derivano studi ancor più allargati e di grande interesse per le nuove generazioni: tutte le materie attinenti alle Relazioni internazionali che qui è difficile indicare compiutamente: dal perfezionamento delle lingue, alla conoscenza del diritto internazionale, all’economia ed alla politica internazionale, fino allo studio delle religioni ad esempio.

In ognuno dei due settori ha un Comitato Scientifico composto da 50 eminenti studiosi od esperti in rappresentanza di oltre 30 Stati.

In ognuno dei due settori di attività si potranno organizzare in collaborazione con Istituti Universitari di vari Stati Seminari e Corsi di Formazione e destinare borse di studio nelle materie sopra indicate; si convocheranno inoltre annualmente prestigiosi consessi internazionali che saranno resi itineranti nei vari Stati della Comunità Internazionale.

 

Dettaglio delle finalità del nostro Centro. 

1) di contribuire ad avviare un esteso e finalmente concreto processo di Internazionalizzazione della Repubblica di San Marino (e quindi anche dei limitrofi territori italiani estremamente preziosi per portare avanti sinergicamente obiettive e significative proposte sul piano internazionale), Paese che, se pur Microstato, deve assolutamente rivendicare un ruolo di maggior prestigio nei consessi internazionali per la sua incredibile Storia e per le indefesse posizioni tenute nel corso dei secoli, fra le quali si staglia fulgida quella di una conclamata Neutralità in tutti gli agoni dell’ Epoca Moderna (dal rapporto tenuto nell’era napoleonica o nel risorgimento italiano, per finire all’illuminato atteggiamento neutrale nell’ ultima grande guerra).  Le risorse primarie della Repubblica di San Marino sono la sua atavica Sovranità e la Neutralità riconosciuta internazionalmente, che ne fanno indiscutibilmente un “Paese Super Partes” con un esteso “appeal” politico in tutti i continenti;

2) di promuovere nel Mondo cultura diffusa, usufruendo della Storia (o se si vuole Preistoria), addirittura partendo dalle nostre radici di uomini (e quale luogo più significativo del Colle di Covignano di Rimini antropizzato un milione di anni fa, o la Villanoviana Verucchio od il Titano con la presenza protostorica dell’ uomo?) e fare questo con l’ottica rivolta alla qualificazione dei giovani e specialmente delle nuove generazioni, che si auspica possano crescere in un elevato spessore di conoscenza, in luoghi come questi contraddistinti da un grande patrimonio culturale e quanto mai deputati a costituire uno strategico punto di incontro fra culture diverse e prestigiose Istituzioni di tanti Paesi: nei grandi Convegni Internazionali finora tenuti gli studiosi di tutto il mondo hanno già riconosciuto, e non solo con la loro partecipazione, la potenzialità del Centro CIVIA di assumere un ruolo guida nel mettere a confronto le più disparate ed importanti professionalità scientifiche;

3) di favorire la valorizzazione dei territori, partendo dal loro indiscusso patrimonio culturale per arrivare allo sviluppo turistico ed al miglioramento ambientale dei medesimi;

4) di porsi come un’autorevole interlocutore nelle Vie di Comunicazione fra i Popoli, organizzando Convegni con l’intervento di Statisti di fama internazionale;

5) di creare quindi un’ Organizzazione Non Governativa in grado nel tempo di ottenere per il suo operato (che in soli 3 anni di attività ha conseguito già traguardi e prestigio inconfutabili)  il riconoscimento delle varie Organizzazioni Internazionali, affinchè si possa consolidare un’importante struttura che si avvalga del lavoro di giovani intellettuali sammarinesi, italiani e di altri Paesi, finanziata dalle medesime Organizzazioni (es: UNESCO, ONU, UE, Consiglio d’Europa, OSCE, ecc.), tramite quote degli Stati membri, finanziamenti diretti, ecc..